Metodologia di sintesi di nanoparticelle per nuovi sistemi di illuminazione

L’ENEA ha depositato un nuovo brevetto che riguarda una metodologia di sintesi di nanoparticelle di telluluro di cadmio (CdTe) in forma di film per il loro utilizzo in nuovi sistemi di illuminazione a stato solido (OLED/OLET) a basso impatto energetico e ambientale.

Il processo di produzione sviluppato sfrutta la decomposizione termica di particolari molecole immerse in una matrice polimerica e permette, mediante riscaldamento, di ottenere nanoparticelle di CdTe in modo semplice e rapido senza l’uso di complesse strategie di sintesi.

Questo brevetto è frutto di parte del lavoro sviluppato all’interno del progetto Europeo LAMP di cui ENEA è coordinatore e che prevede la realizzazione di OLED e OLETs ottenuti mediante scrittura laser.

Il procedimento descritto è stato pensato per la produzione industriale di OLED/Ts mediante scrittura laser, poiché le nanoparticelle di CdTe possono essere efficacemente combinate con materiali polimerici già impiegati per la fabbricazione di tali dispositivi.

Questa metodologia, oltre che al settore dell’illuminazione, può anche essere applicata anche al settore della microelettronica.

Gli inventori del brevetto sono: Francesco Antolini (ENEA) e Luca Ortolani (CNR).

Il brevetto, depositato il 21 maggio 2014 con il numero RM2014A000259, è disponibile nella banca dati brevetti ENEA dal 23 maggio 2014 ed è disponibile per il licesing.