Glossario

Glossario dei termini più comuni nel settore del Trasferimento Tecnologico.

Il trasferimento tecnologico (TT) può essere definito come l'insieme delle attività finalizzate a valutare, proteggere e commercializzare tecnologie sviluppate nell'ambito dei progetti di ricerca condotti dalle Università e dai Centri di Ricerca. Il processo di trasferimento tecnologico, più nel dettaglio, include:

    • l'identificazione di nuove tecnologie e della loro applicazione industriale;
    • la protezione delle nuove tecnologie attraverso il deposito di brevetti, modelli, disegni, marchi e copyrights;
    • la definizione e l'implementazione di una strategia efficace di marketing;
    • il trasferimento della tecnologia tramite la cessione dei diritti di sfruttamento dei trovati ad aziende esistenti o la creazione di nuove imprese basate sulla stessa.

Le motivazioni che spingono le Università e le istituzioni scientifiche ad intraprendere iniziative di trasferimento dei risultati sono svariate:

    • rendere note le invenzioni e le innovazioni generate dall'istituzione;
    • contribuire allo sviluppo economico e all'innovazione delle imprese;
    • generare utili da reinvestire in attività formative e di ricerca;
    • rispondere a precise indicazioni provenienti dalle politiche nazionali o regionali.

La centralità del trasferimento tecnologico come strumento per promuovere l'innovazione delle imprese, fa sì che le strutture scientifiche si trovino a ricoprire un ruolo preminente nel processo di sviluppo economico e divengano partner efficaci nel supportare la competitività del sistema industriale

Il trasferimento tecnologico è l'insieme dei processi con i quali i risultati della ricerca scientifica vengono diffusi e applicati concretamente alle imprese e al territorio.

A  B  C D E F G H I K L M N O P R S T U V

Anagrafe nazionale delle ricerche - Banca dati del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca in cui affluiscono le notizie relative alle ricerche finanziate, in tutto o in parte, con fondi a carico del bilancio dello Stato o di bilanci di enti pubblici, al fine di evitare duplicazioni e sovrapposizioni di strutture e di finanziamenti e di monitorare e valutare la ricerca, prevedere l'impatto delle tecnologie (Rif. DPR dell'11 luglio 1980 n. 382, Art. 63)

Applicazione industriale - Uno dei requisiti di brevettabilità di un'invenzione: secondo il Codice della Proprietà Industriale, un'invenzione è industrialmente applicabile se "il suo oggetto può essere fabbricato o utilizzato in qualsiasi genere di industria, compresa quella agricola".

Benchmarking - Processo sistematico e continuo di confronto delle performance di organizzazioni, funzioni e processi rispetto alle eccellenze a livello internazionale, non solo al fine di eguagliare questi livelli di prestazione, ma di superarli (Rif. DGIII, 1996). Metodologia di analisi utilizzata per misurare le performance di un soggetto (ad es. imprese, enti di ricerca, Pubbliche Amministrazioni, Governi, ecc.) con riferimento a prodotti, servizi, processi, politiche e prassi mediante il confronto con le migliori pratiche adottate da altri attori, al fine di definire obiettivi di miglioramento.

Brevetto - Diritto di proprietà industriale esclusivo a termine, concesso ad un inventore in cambio della comunicazione delle informazioni tecniche relative all'invenzione. Il diritto di proprietà viene mantenuto in vigore mediante il pagamento dei diritti annuali dovuti (Rif COM (2008) 465 definitivo).

B2A-Business to Administration - Commercio elettronico tra imprese e Amministrazioni Pubbliche (vedi anche Innovative Public Procurement).

B2B-Business to Business - Commercio elettronico tra imprese (vedi anche E-Procurement)

B2C-Business to Consumer - Commercio elettronico tra imprese e consumatori finali.

Business Angel, detto anche "investitore informale", è un investitore privato, che apporta capitale di rischio a piccole e medie imprese non quotate in Borsa. Si tratta tipicamente di una persona fisica, sovente con una solida esperienza di imprenditore o manager, che intende aiutare lo sviluppo dell'impresa anche attraverso le proprie competenze strategiche e gestionali e il proprio network di relazioni. Per promuovere l'angel investing, sono nate associazioni nazionali e internazionali di business angel (IBAN a livello italiano, EBAN a livello europeo). In Italia come in altri paesi, l'attività di investimento informale beneficia di incentivi fiscali (Vedi anche Esenzione dalle plusvalenze da Start-up)

Business Innovation Center(BIC) - Categoria di centri servizi per l'innovazione lanciati nel 1984 da un programma dalla Commissione Europea. Oggi sono strutture prevalentemente votate al supporto dello sviluppo imprenditoriale locale, attraverso attività di incubazione, riunite nella rete EBN (European Business & Innovation Centre Network).

Business Plan - Documento contenente i dettagli tecnici ed economico- finanziari di un progetto d'impresa o di sviluppo. Le parti fondamentali del Business Plan sono: - Descrizione della business idea - Analisi del Mercato (Concorrenti, Clienti, Fornitori) - Posizionamento - Dettagli economici - Piano Finanziario.

Cluster - Gruppo di imprese, di operatori economici collegati e di istituzioni di ricerca geograficamente vicine, che ha raggiunto una scala sufficiente per sviluppare ricerca, formazione, perizie, servizi, risorse, fornitori e competenze specializzate in un determinato settore, nonché di gestire parchi scientifici e business park. Può essere strutturato come consorzio, fondazione, impresa. Principale caratteristica dei cluster è lo sviluppo di economie di rete, sinergie e miglioramenti della competitività del territorio (Rif. COM (2008) 652 definitivo).

Codice della Proprietà Industriale (CPI) - Decreto legislativo n. 30 del 10 febbraio 2005 che raccoglie e razionalizza la legislazione italiana in materia di proprietà industriale, oltre a prevedere la semplificazione normativa ed il coordinamento delle fonti nazionali e comunitarie.

Conoscenza esplicita (o codificata) - Conoscenza traducibile in informazione che può venire trasmessa attraverso adeguate infrastrutture capaci di consentirne la verifica, conservazione e riproduzione. Si traduce essenzialmente in know what (conoscenza dei fatti, o informazione) e know why (conoscenza scientifico-tecnologica).

Conoscenza tacita - Conoscenza appresa per acquisizione informale di comportamenti e metodi, che si manifesta come capacità difficilmente esplicitabile e trasferibile in forme codificate. Si traduce essenzialmente in know-how e know who (cioè la capacità di individuare l'operatore più adatto a svolgere una determinata attività).

Conoscenze di base - L'accumulo di conoscenze su cui poggia il progresso di un determinato settore industriale. Ne fanno parte, oltre alla conoscenza esplicita, anche la conoscenza tacita e le conoscenze incorporate negli impianti e nelle attrezzature.

Consorzi di Sviluppo Industriale - Enti di diritto pubblico, nati in Italia a seguito della Legge n. 634 del 29 luglio 1957, con funzioni di pianificazione e gestione del territorio delle ASI (acquisto e manutenzione di infrastrutture, esproprio dei terreni, etc.). Ai Consorzi partecipano comuni, province, camere di commercio e altri enti operanti sul territorio. Attualmente tali Consorzi operano in 14 regioni Italiane.

Creative Commons - Tipologia di licenze su diritto d'autore che consentono di condividere in maniera ampia le proprie opere secondo il modello "alcuni diritti riservati". Le modalità di definizione delle licenze variano a seconda che l'autore intenda autorizzare o meno usi prevalentemente commerciali, la creazione di opere derivate, ed eventualmente imporre l'obbligo di rilasciare tali opere derivate con la stessa licenza dell'opera originaria.

Diritti di Proprietà Industriale/Intellettuale - Insieme di istituti giuridici che mirano a tutelare (attraverso il divieto a terzi del loro sfruttamento e utilizzo) le idee creative e le espressioni della mente umana che hanno valore artistico o commerciale. In Italia, ai sensi del Codice di Proprietà Industriale, l'espressione proprietà industriale comprende marchi ed altri segni distintivi, indicazioni geografiche, denominazioni di origine, disegni o modelli industriali, brevetti per invenzione, modelli di utilità, topografie dei prodotti a semiconduttori, informazioni aziendali riservate (segreti industriali) e nuove varietà vegetali. Nell'accezione comune, la definizione di proprietà intellettuale comprende anche il diritto d'autore.

Diritto d'autore - Diritto riconosciuto ai creatori di opere letterarie o artistiche, ivi compresi articoli, romanzi, poesie, opere teatrali, relazioni, programmi per elaboratore, banche dati, opere cinematografiche, composizioni musicali, opere d'arte figurativa, lavori pubblicitari, mappe e disegni tecnici. La tutela morale e patrimoniale del diritto d'autore non richiede obbligatoriamente né il deposito di una domanda, né la concessione formale di un relativo titolo in quanto il diritto si genera dalla realizzazione dell'opera stessa.

Disegno o modello industriale - Titolo di proprietà industriale che tutela l'aspetto di un prodotto nella sua interezza, o anche in una sua parte, come risulta o dalla combinazione di alcuni elementi, quali le caratteristiche delle linee, dei contorni, dei colori, della forma e della struttura superficiale, o dai materiali del prodotto stesso o dal suo ornamento. I disegni o modelli proteggono dunque solo l'aspetto esterno del prodotto e non anche la sua funzionalità. Alla protezione di disegni o modelli si accede attraverso la “registrazione”.

Distretto Industriale - Particolare configurazione della struttura industriale in un dato territorio, caratterizzata da una forte concentrazione di imprese nello stesso settore, ciascuna specializzata in una determinata fase del processo di produzione. Nella letteratura economica italiana, il termine si riferisce da tempo a concentrazioni di PMI in alcuni settori produttivi tradizionali. In questo senso, il concetto di distretto rientra in quello più generico e internazionalmente diffuso di cluster.

Distretto tecnologico - Aggregazione territoriale con struttura amministrativa propria, di attività ad alto contenuto tecnologico, nei quali forniscono il proprio contributo, con configurazioni diverse nelle varie realtà, Enti Pubblici di Ricerca, grandi imprese, piccole imprese nuove o già esistenti, enti locali. Il fine è favorire la competitività delle aree produttive, rafforzandole attraverso la ricerca e lo sviluppo di tecnologie chiavi abilitanti e l'innovazione di prodotto, di processo e organizzativa (Rif. PNR 2005-2007). In Italia, iniziativa promossa dal MIUR con l'obiettivo di accrescere la competitività tecnologica e produttiva dei territori attraverso forme di coordinamento tra le Amministrazioni, il mondo della Ricerca, le imprese e le Associazioni Imprenditoriali. Normalmente, la costituzione del distretto tecnologico prevede un Accordo di Programma.

Domanda di brevetto - Documento da depositare presso le istituzioni competenti al fine di ottenere un brevetto, contenente il titolo dell'invenzione, il riassunto dell'invenzione, la descrizione (cioè le istruzioni, eventualmente corredate da disegni, sufficientemente chiare e complete di modo che ogni persona esperta del ramo possa attuare l'invenzione), le rivendicazioni (che delimitano la tutela legale garantita dal brevetto) e la tassa di deposito.

Domanda di priorità - Per un inventore italiano è possibile depositare la prima domanda di brevetto (domanda di priorità) sia in Italia, all'Ufficio Brevetti e Marchi, sia all'estero. La domanda prioritaria, che se non estesa all'estero condurrà ad un brevetto valido solamente nel Paese in cui è stata depositata, è così definita in quanto la sua data di deposito (data di priorità) potrà essere rivendicata in successive domande depositate all'estero. Essa dà diritto al cosiddetto Diritto di Priorità. La Convenzione di Parigi ha infatti stabilito che chi abbia depositato per la prima volta una domanda di brevetto in uno Stato della Convenzione ha un anno di tempo per depositare domande corrispondenti in altri Stati e gli effetti di tali domande, per quello che riguarda la divulgazione ed anticipazione di altri brevetti, partono dalla data di deposito della prima domanda (Priorità). In pratica grazie a questa convenzione si hanno 12 mesi di tempo dalla data del primo deposito per depositare all'estero le domande corrispondenti.

E-Learning - Electronic Learning: formazione impartita utilizzando canali web.

E-Procurement - Electronic Procurement: sistemi di approvvigionamento basati sul web, tramite i quali l'azienda (o l'Amminstrazione pubblica) può acquistare beni e servizi necessari al ciclo d'impresa. Il mercato virtuale dove si incontrano domanda e offerta di prodotti prende solitamente il nome di marketplace, mentre il termine e-sourcing fa spesso riferimento ai processi di ricerca e selezione dei fornitori.

EEN(Enterprise Europe Network) - Rete europea di sportelli e punti di contatto a supporto delle imprese. I servizi sono diretti principalmente alle PMI e comprendono attività di diffusione dei programmi europei (soprattutto quelli diretti alla promozione della R&S e dell'innovazione), di ricerca partner e di assistenza all'individuazione di opportunità di finanziamento. Nata nel 2008, ha riunito in sé le precedenti reti degli Innovation Relay Centres e degli Euro Info Centers.

EPR (Ente Pubblico di Ricerca) - Vedi Istituti di ricerca pubblici.

Equity - Capitale proprio dell’azienda, versato, generalmente, attraverso la sottoscrizione di titoli azionari o quote (AIFI, 2006).

ERA (European Research Area) - Lo Spazio Europeo della Ricerca riunisce i vari mezzi di cui dispone la Comunità per meglio coordinare le attività di ricerca e innovazione a livello degli Stati membri e dell'Unione europea come i Programmi Quadro, il CIP, il programma Europe Innova, la rete EUREKA, ecc.

ERA-NET - Schema all'interno dei Programmi Quadro finalizzato a sviluppare e rafforzare il coordinamento tra i programmi nazionali e regionali di ricerca.

Esenzione delle plusvalenze da "start up" - Beneficio fiscale consistente nell'esentare dall'imposta le plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni in imprese di nuova o recente costituzione. La misura mira a favorire l'accesso delle giovani imprese al capitale di rischio. In Italia, tale tipologia di incentivi, è stata introdotta con il decreto legge 112/2008 (Art. 3).

EUREKA - Network europeo che, attraverso linee di finanziamento nazionali, sostiene progetti collaborativi transnazionali di ricerca applicata tra imprese, università e centri di ricerca.

Europe Innova - Iniziativa finanziata dal CIP (Competitiveness and Innovation Framework Programme) con l'obiettivo di testare nuovi strumenti di supporto all'innovazione realizzati da intermediari europei a beneficio delle imprese.

EUROSTARS - Programma all'interno di EUREKA specificatamente dedicato alle PMI, in particolare rivolto a quelle PMI che investono in ricerca e sviluppo almeno il 10% del loro fatturato.

Foresight tecnologico - Processo sistematico partecipativo che comporta la rilevazione di informazioni e la creazione di visioni sul futuro a medio e lungo termine, destinato a orientare le decisioni del presente e a mobilitare i mezzi necessari per le azioni di R&S. In prospettiva rappresenta un punto di incontro tra i principali protagonisti del cambiamento e altre fonti di conoscenza, al fine di elaborare visioni e analisi delle informazioni che consentano di anticipare il futuro. Gli elementi caratterizzanti il processo sono: anticipazione e proiezione, partecipazione, interazione in rete, visione strategica e azione (Rif. Guida pratica alla prospettiva regionale in Italia Commissione europea). Vedi anche Technology Foresight.

Gazelles - PMI innovative ad alta crescita.

Governance (dell'innovazione) - Complesso degli attori e dei processi che concorrono all'elaborazione, attuazione e valutazione delle politiche per l'innovazione. In ambito politico-amministrativo, il termine governance fa spesso riferimento al processo di negoziazione tra autorità decisionali poste a differenti livelli di governo e differenti livelli territoriali.

Green procurement - L'acquisizione, da parte di un'Amministrazione Pubblica, di beni/servizi/opere improntati al rispetto dell'ambiente e alla sostenibilità ambientale. Gli acquisti pubblici possono così svolgere un ruolo propulsivo nel favorire l'adozione di tecnologie pulite (vedi anche Innovative Public Procurement).

High-growth enterprise - Impresa ad alta crescita, identificata per le particolari performance registrate in un dato periodo (es: un incremento del fatturato almeno del 20% annuo per 3 anni). Non necessariamente si tratta di imprese ad elevata intensità tecnologica. Con varie sfumature, in letteratura si parla di gazelles, di high-expectation entrepreneurship ecc.

ICT(Information and Communication Technology) - L'insieme delle tecnologie che consentono di elaborare e comunicare l'informazione attraverso mezzi digitali.

ILO - Industrial Liaison Office.Vedi Ufficio di Trasferimento Tecnologico.

Impresa Innovativa - Imprese che appartengono a determinati settori (vedi Settori industriali ad alta tecnologia), impiegano particolari tecnologie, oppure presentano livelli particolarmente elevati di investimento in attività di ricerca e sviluppo. Gli Aiuti di Stato RSI definiscono la categoria dell'impresa innovatrice.

Incubazione d'impresa - Strumento di sostegno all'imprenditorialità che consiste nella fornitura di beni e servizi (locali, segreteria, attrezzature, consulenze, ecc.), in genere a prezzi inferiori rispetto a quelli di mercato e per un periodo limitato ai primi anni di vita di un'impresa. I servizi di incubazione sono prevalentemente svolti da strutture pubbliche (università, agenzie di sviluppo locale), ma non mancano esperienze di corporate incubation, soprattutto da parte di grandi aziende.

Incubatore d’impresa - È uno strumento a sostegno dello sviluppo economico, realizzato per accelerare la crescita ed il successo di nuove imprese attraverso la messa a disposizione di una rete di servizi e di risorse a supporto (Rif. DG Enterprise, 1984).

Innovation Scoreboard - Pubblicazione annuale realizzata dalla DG Impresa della Commissione Europea che misura la performance innovativa dei paesi dell'Unione Europea e dei principali paesi mondiali, attraverso una serie di indicatori ponderati in modo da ottenere un "summary innovation index" per ogni paese.

Innovative Public Procurement - L'acquisizione, da parte di un'Amministrazione Pubblica, di beni/servizi/opere dai contenuti innovativi. Ad esempio, una gara d'appalto può prevedere che il macchinario da fornire al soggetto pubblico debba garantire performance del 10% superiori alla tecnologia al momento disponibile. Si comprende come in letteratura si preferisca talvolta il termine public procurement for innovation o, per esteso, public procurement per lo sviluppo dell’innovazione tecnologica.

Innovazione - Processo che consente di combinare la conoscenza e la tecnologia con lo sfruttamento delle opportunità offerte dal mercato, finalizzato a prodotti, servizi e processi commerciali nuovi e/o più avanzati rispetto a quelli già disponibili sul mercato. L’adozione di processi innovativi comporta un certo grado di rischio (Rif. COM (2005) 436 definitivo).
Innovazione - La produzione, assimilazione e sfruttamento con successo della novità nelle sfere economica e sociale (Commissione Europea, 2003). Secondo l’Oslo Manual dell’OECD, esistono quattro differenti tipologie di innovazione: innovazione di prodotto, innovazione di processo, innovazione di marketing e innovazione organizzativa.

Innovazione di marketing - L’introduzione di un nuovo metodo di marketing che includa cambiamenti significativi nel design, nel packaging, nella distribuzione, nella promozione o nella politica di prezzo di prodotto.

Innovazione di processo - Applicazione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato (include cambiamenti significativi nelle tecniche di produzione, nelle attrezzature e/o nel software). Non costituiscono innovazione i cambiamenti o miglioramenti minori, l’aumento della capacità produttiva o di servizio attraverso l’aggiunta di sistemi di fabbricazione o di sistemi logistici simili a quelli già in uso, la cessazione dell’utilizzazione di un processo, la sostituzione o estensione dell’impianto, i cambiamenti derivanti da modifiche di prezzo dei fattori produttivi, la produzione personalizzata, le modifiche stagionali o altri cambiamenti ciclici, la commercializzazione di prodotti nuovi o sensibilmente migliorati (Rif 2006/C 323/01).

Innovazione di prodotto - L’introduzione di un prodotto o servizio nuovo o significativamente migliorato, che includa cambiamenti nelle specifiche tecniche, componenti, materiali, software incorporati, facilità d'uso o altre caratteristiche funzionali.

Innovazione organizzativa - Applicazione di un nuovo metodo organizzativo nelle pratiche commerciali, nell’organizzazione del luogo di lavoro o nelle relazioni esterne dell’impresa. Non costituiscono innovazione i cambiamenti nell’organizzazione del luogo di lavoro, nelle relazioni esterne che si basano su metodi organizzativi già utilizzati nelle imprese, i cambiamenti nelle pratiche commerciali, le fusioni e le acquisizioni, la cessazione dell'utilizzazione di un processo, la sostituzione o estensione dell’impianto, i cambiamenti derivanti da variazioni del prezzo dei fattori di produzione, la produzione personalizzata, le modifiche stagionali, i cambiamenti ciclici e la produzione di prodotti nuovi o sensibilmente migliorati (Rif 2006/C 323/01).

Intangible assets - Tutte le risorse a disposizione di un’azienda che, pur non avendo un carattere tangibile, hanno rilevanza per la creazione di valore. Tradizionalmente, si suddividono in competenze (le risorse umane presenti in azienda e la capacità dell’impresa per estrarre valore da esse), struttura esterna (le relazioni con i clienti/fornitori, la reputazione dell’impresa all’esterno), struttura interna (know-how, modelli, procedure, brevetti e tutte le altre forme di conoscenza presenti in azienda ma esterne all’individuo).

Investitori informali - Vedi Business Angels.

IP Audit (Intellectual Property Audit) - Servizio di supporto all'impresa che consiste nell'analisi del potenziale aziendale in termini di proprietà industriale (sia titoli formali -marchi, brevetti, ecc.- che informali -segreti industriali, ecc.-) e nella formulazione di strategie di valorizzazione di questo potenziale (ad es. licenze esterne di brevetti inutilizzati, strumenti di protezione più efficaci per le tecnologie utilizzate, ecc.).

IPR Management (Intellectual Property Rights Management) - Strategia di gestione del portafoglio di diritti di proprietà industriale (marchi, brevetti, ecc.) che consiste nel considerare questi ultimi, invece che dei semplici strumenti legali, come dei veri e propri asset aziendali, in particolare dal punto di vista dei costi (tasse di deposito e rinnovo, tutela legale, ecc.) e dei ricavi (licenze, vendite/cessioni, ecc.).

Istituti di ricerca pubblici - Organismi a finanziamento pubblico, generalmente specializzati in un preciso campo scientifico. Con le università, sono i maggiori componenti della base di ricerca di un sistema di innovazione regionale o nazionale. Altro termine utilizzato è quello di EPR - Ente Pubblico di Ricerca (la legge 168/89 distingueva EPR "strumentali" e "non strumentali").

Know-how - Conoscenza di tipo pratico-operativo, per lo più appresa attraverso l'esercizio diretto di procedure, piuttosto che a seguito di un insegnamento formalizzato. Nel linguaggio comune, il termine è usato come sinonimo di conoscenza, di sapere, soprattutto se di carattere scientifico-tecnologico. Nella teoria dell'innovazione e nel diritto industriale il know-how tende a coincidere con la conoscenza tacita e con il segreto industriale.

Knowledge intensive - Caratteristica di un settore, un prodotto, una tecnologia o un’impresa, in cui l’incidenza dei fattori immateriali per la produzione di valore è preponderante rispetto a quella dei fattori materiali.

Knowledge management - Approccio alla gestione di impresa (o di un’organizzazione) orientato all’identificazione, alla gestione e allo sviluppo degli intangible asset (inclusi database, documenti, processi, conoscenza tacita e conoscenza esplicita), dell'organizzazione stessa e dei suoi membri individuali, al fine di estrarne il massimo valore possibile.

Knowledge transfer - Il processo in virtù del quale vengono diffuse nuove conoscenze (tecnologiche o manageriali) da una parte (o da un individuo) di una organizzazione alle sue altre parti (o agli altri suoi appartenenti).

Licenza - Accordo contrattuale in base al quale il detentore di un diritto di proprietà industriale (licenziante) rinuncia ad avvalersi della privativa connessa nei confronti un terzo (licenziatario), in genere a fronte del pagamento di una royalty. La licenza può essere esclusiva o non esclusiva (a seconda che il licenziatario sia l’unico contraente per un determinato titolo o meno), e le specifiche dipendono dal contenuto dell’accordo siglato dalle parti contraenti (ad es. clausole relative all’ammontare del compenso, ecc.).

LiO - Liaison Office. Vedi Ufficio di Trasferimento Tecnologico.

Lisbona (Strategia/Obiettivi/Processo di) - Piano di sviluppo e d’azione dell’Unione Europea, originato dal Consiglio Europeo di Lisbona (Marzo 2000), finalizzato a rendere l’UE “la più dinamica e competitiva economia al mondo basata sulla conoscenza”. Del processo di Lisbona fa parte la creazione della European Research Area.

Marchio - Il marchio d’impresa è il “segno” distintivo suscettibile di essere rappresentato graficamente (in particolare parole, disegni, lettere, cifre suoni, forma del prodotto o della confezione, combinazioni o tonalità cromatiche) attraverso il quale un’impresa rende riconoscibili, in primis al pubblico dei consumatori, i propri prodotti/servizi nella moltitudine dei prodotti/servizi uguali o simili offerti sul mercato. Il marchio ha durata illimitata previo rinnovo del pagamento della relativa tassa.

Marketing delle tecnologie - Attività mediante la quale un'azienda o un centro di ricerca promuove sul mercato tecnologie e brevetti sviluppati internamente, al fine di ottenere ritorni dall’attività di R&S che non intende sfruttare nella propria attività corrente, attraverso la conclusione di accordi di licenza o di cessione del brevetto o della tecnologia.

Modello di Utilità - Un titolo di privativa per modello di utilità si può ottenere per i nuovi modelli atti a conferire particolare efficacia o comodità di applicazione o di impiego a macchine, strumenti o oggetti di uso in genere (nuovi modelli consistenti in particolari conformazioni, disposizioni, configurazioni o combinazioni di parti). Si tratta di un titolo più flessibile e meno oneroso del brevetto, ma di validità più breve (10 anni al posto di 20). Vedi anche Diritti di proprietà Industriale/Intellettuale

NTBF (New Technology Based Firm) - Nella letteratura economica è nota la definizione di New Technology Based Firm (NTBF) quale impresa esistente da meno di 25 anni, non controllata da altra impresa, e nata per sfruttare invenzioni e innovazioni. Le NTBF ricoprono un ruolo fondamentale nelle moderne economie industrializzate. Esse sono un motore primario della crescita occupazionale e rappresentano il veicolo principale con cui innovazioni tecnologiche radicali irrompono sul mercato, sfidando i paradigmi tecnologici consolidati.

OMPI (Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale) - WIPO (World Intellectual Propoerty Organization) Agenzia delle Nazioni Unite che ha per obiettivo la promozione della Proprietà Intellettuale a livello mondiale, oltre che la gestione del Trattato PCT (Patent Cooperation Treaty), Trattato Internazionale che prevede una procedura unica di deposito di una domanda per la concessione di un brevetto che si vuole riconosciuto in uno o più Stati firmatari (141 al 01/07/2009).

Open Source - Modalità di distribuzione di software che include anche l’accesso per l’utente al codice-sorgente, oltre alla libera redistribuzione e alla possibilità di modificare il software stesso, in modo che collaborazione di più parti (in genere libera e spontanea) permetta al prodotto finale di raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di lavoro.

Organismo di ricerca - Soggetto senza scopo di lucro, quale un’università o istituto di ricerca. È soggetto costituito secondo il diritto privato o pubblico, indipendentemente dalle sue fonti di finanziamento, la cui finalità principale consiste nello svolgere attività di ricerca di base, di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, e nel diffonderne i risultati, mediante l’insegnamento, la pubblicazione o il trasferimento di tecnologie. Gli utili sono reinvestiti nelle attività di ricerca, nella diffusione dei loro risultati o nell’insegnamento; le imprese in grado di esercitare un’influenza su simile ente, ad esempio in qualità di azionisti o membri, non godono di alcun accesso preferenziale alle capacità di ricerca dell’ente medesimo né ai risultati prodotti (Rif 2006/C 323/01).

Piattaforma tecnologica europea (PTE) - Partnership pubblico-privata che coinvolge industrie, istituzioni di ricerca, istituzioni finanziarie e autorità di regolamentazione. Le PTE non svolgono attività di ricerca, ma possono contribuire alla definizione dei piani di lavoro europei e nazionali per il finanziamento della stessa, trasmettendo alle istituzioni finanziatrici le proprie considerazioni sulle necessità dell’industria. Gli obiettivi strategici condivisi da tutti gli stakeholder vengono raccolti in un documento di Vision, punto di partenza per la redazione della Scientific Research Agenda, che contiene l’elenco delle tecnologie e dei progetti che possono essere implementati.

Piattaforma Tecnologica - Rete europea creata all’interno della Europen Research Area comprendente ricercatori, imprese e altri attori rilevanti in una determinata area tecnologica, allo scopo di incoraggiare e guidare l’attività di ricerca e sviluppo a livello europeo.

PMI - Piccole e Medie Imprese. Secondo la definizione della Commissione UE, sono imprese con meno di 250 dipendenti e fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro (oppure totale di bilancio non superiore a 43 milioni di Euro). Ai fini del calcolo di PMI si dovrà considerare se le imprese hanno rapporti di associazione o collegamento con altre imprese, secondo quanto previsto nel decreto MIUR 3245/Ric.

Polo d’innovazione - Raggruppamento di imprese indipendenti (start-up innovatrici, piccole, medie e grandi imprese nonché organismi di ricerca) attivi in un particolare settore o regione e destinati a stimolare l’attività innovativa incoraggiando l’interazione intensiva, l’uso in comune di installazioni e lo scambio di conoscenze ed esperienze, nonché contribuendo in maniera effettiva al trasferimento di tecnologie, alla messa in rete e alla diffusione delle informazioni tra le imprese che costituiscono il polo. Lo Stato europeo che li fonda deve ricercare il giusto equilibrio tra PMI e grandi imprese, al fine di ottenere la massa critica voluta, attraverso la specializzazione in un determinato campo di R&S, tenuto conto dei poli esistenti nello Stato membro e a livello UE (Rif 2006/C 323/01).
Poli d'innovazione - Nella Disciplina sugli aiuti di Stato a RSI, raggruppamenti di imprese e di organismi di ricerca che operano in un determinato settore e regione con l'obiettivo di favorire l'innovazione, la condivisione di infrastrutture e di conoscenze ed il trasferimento tecnologico. La disciplina prevede possano essere concessi aiuti all'investimento e al funzionamento per l'animazione dei poli. Vedi anche Poli di competitività.

Poli di Competitività - Aggregazioni territoriali promosse in Francia a partire dal 2005. I Poli rappresentano un modello di cooperazione pubblico-privato, in cui il canale dei finanziamenti viene utilizzato dalle autorità centrali e dalle agenzie per indirizzarne l’attività di ricerca, mentre la governance è affidata agli industriali partecipanti alle iniziative scientifiche dei Poli e talvolta alle autorità locali. Gli aiuti di Stato a RSI prevedono misure a favore dei "Poli d'innovazione".

Portafoglio tecnologico - Nell'accezione aziendale si intende l'insieme delle tecnologie utilizzate da un'impresa. Lo stesso termine può anche indicare il complesso delle tecnologie sviluppate da un organismo di ricerca. La valutazione del portafoglio tecnologico si concentra su alcuni aspetti quali: il bilanciamento (tra tecnologie emergenti, mature e in declino), il costo di gestione associato a ciascuna tecnologia, la strategia di valorizzazione del portafoglio ecc.

PPP (Partenariato Pubblico-Privato) - Con riferimento alle politiche a supporto dell'innovazione, il Public-Private Partnership indica la realizzazione di infrastrutture e l'offerta di servizi per l'innovazione in un'ottica di co-finanziamento e di condivisione del rischio tra autorità pubblica e soggetto privato.

Private Equity - Acquisizione di partecipazioni in aziende non quotate e con apprezzabili potenziali di crescita, allo scopo di conseguire un profitto (plusvalenza) al momento della successiva cessione delle azioni o quote di capitale di rischio. Pertanto, si tratta di un'attività d'investimento che guarda al medio-lungo termine. Quando l'azienda è all'inizio del proprio ciclo di sviluppo si preferisce parlare di seed capital o di venture capital.

Privativa di nuova varietà vegetale - Forma di tutela para-brevettuale specificamente demandata a garantire il diritto di produzione o di utilizzazione, nonché di apportare eventuali mutazioni, per una nuova varietà vegetale (taxon botanico) che possa essere definita nuova, omogenea, stabile e distinta da altre già esistenti.

Procedura PCT - Il PCT (Patent Cooperation Treaty) è una convenzione internazionale che permette, mediante una procedura unificata di deposito e pubblicazione di una domanda di brevetto, denominata "Domanda Internazionale", di effettuare con un unico deposito una sorta di "prenotazione" per la successiva richiesta di brevettazione negli Stati prescelti fra quelli contraenti. Il PCT, a differenza di Brevetto Europeo, non porta alla concessione di un Brevetto sovranazionale, ma, al termine della procedura unificata, rimanda ai singoli Stati o Organizzazioni Regionali designati il compito finale della concessione dei brevetti (fasi nazionali o regionali). La procedura PCT si articola nelle seguenti fasi: (i) deposito della domanda PCT; (ii) emissione di un rapporto di ricerca e di un parere preliminare (written opinion) sulla brevettabilità del trovato; (iii) eventuale modifica dell'ambito di protezione del testo depositato; (iv) eventuale richiesta di un parere sulla brevettabilità del trovato e ottenimento dello stesso; (v) entrata nelle fasi regionali o nazionali. La pubblicazione della Domanda Internazionale ha luogo nel più breve tempo possibile, trascorsi 18 mesi dalla data di deposito o di priorità, se questa è rivendicata. A questo punto il titolare della Domanda Internazionale ha due possibilità: una consiste nel passaggio alla fase nazionale (o regionale) secondo il Primo Capitolo PCT (PCT I), l'altra consiste nella richiesta d'esame come previsto nel Secondo Capitolo PCT (PCT II).

Programma Quadro (di R&S tecnologico) - Strumento di sostegno alla R&S finanziato dalla DG Ricerca della Commissione Europea. Costituisce il principale strumento finanziario all’interno della European Research Area, ed è articolato in programmi pluriennali, dei quali è attualmente in vigore il Settimo Programma Quadro (2007-2013), composto da quattro pilastri: cooperation (progetti di ricerca congiunti transnazionali), ideas (ricerca di frontiera), people (mobilità dei ricercatori), capacities (infrastrutture di ricerca).

PST - Parco Scientifico e Tecnologico. I PST sono strutture nate per offrire alle imprese ad alta intensità tecnologica e a organizzazioni di ricerca un ambiente favorevole al loro sviluppo, mettendo a disposizione spazi, servizi comuni e infrastrutture, e favorendo la collaborazione tra aziende e mondo della Ricerca. Spesso comprendono al loro interno un incubatore d'impresa.
APSTI – Associazione Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani è il Network nazionale dei Parchi Scientifici e Tecnologici, a cui aderiscono la maggioranza dei PST (31 associati) rappresentativi della quasi totalità delle regioni italiane, per sostenere lo sviluppo economico attraverso l’innovazione.
IASP – International Association of Science Park The IASP is the worldwide network of Science and Technology Parks.

Requisiti di brevettabilità - L’insieme delle caratteristiche che una domanda di brevetto deve possedere affinché il brevetto venga concesso. In Italia ed in Europa tali caratteristiche si sostanziano in novità (non appartenenza allo stato della tecnica) attività inventiva (non ovvietà), applicazione industriale, liceità, sufficiente descrizione.

Ricerca applicata - Consiste nel riprendere il risultato della ricerca di base al fine di acquisire nuove conoscenze, anche e principalmente per una pratica e specifica applicazione.

Ricerca collaborativa - Schema nel quale i progetti di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale sono condotti da imprese (soprattuto PMI) in collaborazione con organismi di ricerca.

Ricerca collettiva - Nello schema di ricerca collettiva vengono supportati progetti di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale presentati da associazioni industriali rappresentative di un determinato settore o territorio, e quindi in grado di raccogliere i fabbisogni di ricerca e innovazione degli associati. Le attività di ricerca sono poi affidate ad università ed enti di ricerca. Normalmente, i risultati della ricerca rimangono proprietà delle associazioni.

Ricerca commissionata - Ricerca svolta dai dipendenti di un Ente nell’ambito di prestazioni per conto di terzi, definite da contratti di ricerca e/o consulenza, avvalendosi di attrezzature e strutture appartenenti all’Ente e/o di finanziamenti e, comunque, di risorse economiche amministrate dall’Ente stesso.

Ricerca cooperativa - Nello schema di ricerca coooperativa due o più imprese avviano congiuntamente una ricerca, condividendo risorse o affidando la ricerca ad un organismo terzo.

Ricerca di anteriorità - La ricerca di anteriorità consiste in un esame della domanda di brevetto che consente di accertare le differenze o le novità dell'invenzione rispetto allo stato della tecnica anteriore (vedi Requisiti di brevettabilità). Tale esame si conclude con un rapporto di ricerca. Dal 1° luglio 2008 tutte le domande di brevetto depositate in Italia sono sottoposte alla ricerca di anteriorità.

Ricerca di base - Rappresenta il primo stadio dell'attività di ricerca e sviluppo, comprende il lavoro sperimentale o teorico che mira ad acquisire nuove conscenze su fondamenti dei fenomeni o dei fatti osservabili e non è rivolta ad una specifica applicazione.

Ricerca e Sviluppo (R&S) - Research & Development (R&D). Attività creativa condotta sistematicamente al fine di aumentare l'insieme di conoscenze ed ampliare le loro possibili applicazioni. Il Frascati Manual la suddivide in tre tipologie: ricerca di base, ricerca applicata; sviluppo sperimentale. La disciplina comunitaria sugli Aiuti di Stato RSI distingue la ricerca fondamentale, dalla ricerca industriale e dallo sviluppo precompetitivo.

Ricerca finanziata o cofinanziata - Indica la ricerca svolta dai dipendenti nell’ambito di prestazioni definite da accordi di ricerca finanziati o cofinanziati da terzi, i quali non sfruttano direttamente gli eventuali risultati della ricerca, avvalendosi di attrezzature e strutture appartenenti all’Ente e/o di finanziamenti e, comunque, di risorse economiche amministrate dall’Ente stesso. Gli accordi di ricerca possono comprendere, a titolo di esempio non limitativo, contratti di finanziamento erogati da enti o istituzioni locali, nazionali e internazionali.

Ricerca fondamentale - Lavori sperimentali o teorici svolti per acquisire nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili, indipendentemente dalla previsione di applicazioni o utilizzazioni pratiche dirette (Rif 2006/C 323/01). Definita anche ricerca guidata dalla curiosità (curiosity driven o knowledge driven). Necessita di strutture e di accesso a infrastrutture (centri di calcolo, banche dati, archivi, grandi strumenti per l’osservazione e la sperimentazione).

Ricerca industriale - Ricerca pianificata, o indagini critiche, miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o per permettere un miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti. Comprende la creazione di componenti di sistemi complessi, in particolare per la validazione di tecnologie generiche (Rif 2006/C 323/01). Necessita di strutture e di accesso a Programma Nazionale della Ricerca 2010-2012, infrastrutture (metrologia, standard, test-facilities di processi e prodotti, grandi strumenti per analisi avanzate di processi).

Ricerca istituzionale - Indica tutta l’attività di ricerca svolta dai dipendenti, diversa dalla Ricerca Finanziata, ovvero quella sviluppata autonomamente, avvalendosi di attrezzature e strutture e/o di finanziamenti e di risorse economiche amministrate dall’Ente.

Rivendicazioni - Le rivendicazioni rappresentano ciò che si intende debba costituire l’oggetto del brevetto per invenzione. La portata della protezione concessa dal brevetto è dunque determinata dal tenore delle rivendicazioni.

Roadmap - Strumento di pianificazione strategica dello sviluppo di un settore della ricerca o di una tipologia di interventi per la ricerca. La roadmap Europea delle Infrastrutture di Ricerca è stata realizzata da ESFRI (European Strategy Forum for Research Infrastructures) per conto del consiglio per la competitività europea. Roadmap Nazionali sono state elaborate dalla maggior parte dei paesi europei. L’Italia sta realizzando la prima roadmap italiana delle infrastrutture di ricerca.

Royalty - Compenso corrisposto al titolare di un titolo di proprietà industriale/intellettuale, con lo scopo di poter sfruttare quel bene per fini commerciali. Non esiste una regola fissa per la determinazione delle royalty in quanto derivano da pattuizioni contrattuali fra privati e possono assumere quindi svariate forme. La royalty può essere determinata "una tantum" oppure può essere rateizzata (ad esempio, come percentuale dei ricavi).

RSI - Ricerca, Sviluppo e Innovazione. Nell'accezione comunitaria, il settore RSI abbraccia un ampio spettro di attività: la ricerca fondamentale, la ricerca industriale, lo sviluppo sperimentale, il trasferimento tecnologico, il supporto alla nascita e allo sviluppo d'impresa innovativa, la promozione dell'innovazione nel tessuto produttivo, il rafforzamento dei legami tra Ricerca e Impresa. Come tale, risulta in un concetto più ampio rispetto al tradzionale termine "Ricerca e Sviluppo".

Scoperta - Apprendimento non pianificato di alta rilevanza scientifica o economica, prodotto talvolta nel quadro di attività di ricerca con fini diversi.

Seed capital - Investimento in capitale di rischio effettuato nelle primissime fasi di vita di un’impresa.

Segreto industriale - Informazioni (esperienze tecnico–industriali) relative ad un prodotto o ad un processo soggette al legittimo controllo del detentore che un'impresa sceglie di tenere segrete al fine di mantenere un vantaggio competitivo sul mercato. Al pari del know-how (definibile come l’insieme delle informazioni confidenziali sul compimento di un particolare lavoro o procedimento), il segreto è tutelato dal Codice della Proprietà Industriale.

Settori industriali a bassa tecnologia - Secondo la classificazione OCSE rientrano in questa categoria i seguenti settori: - Altre industrie manifatturiere (DN ); - Industria del legno e dei prodotti in legno (DD ); - Fabbricazione della pasta-carta, della carta e del cartone, dei prodotti di carta; stampa ed editoria (DE); - Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco (DA); - Industrie tessili e dell'abbigliamento (DB); - Industrie conciarie, fabbricazione di prodotti in cuoio, pelle e similari (DC).

Settori industriali a medio-alta tecnologia - Secondo la classificazione OCSE rientrano in questa categoria i seguenti settori: - Fabbricazione di macchine ed apparecchi elettrici n.c.a. (DL 31); - Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (DM 34); - Fabbricazione di prodotti chimici e di fibre sintetiche e artificiali. (DG escluso DG 24.4); - Costruzione di locomotive, anche da manovra, e di materiale rotabile ferro-tranviario (DM 35.2); - Fabbricazione di motocicli e biciclette (DM 35.4); - Fabbricazione di altri mezzi di trasporto (DM 35.5); - Fabbricazione di macchine ed apparecchi meccanici (DK ).

Settori industriali a medio-bassa tecnologia - Secondo la classificazione OCSE rientrano in questa categoria i seguenti settori: - Fabbricazione di coke, raffinerie di petrolio, trattamento dei combustibili nucleari (DF); - Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche (DH); - Fabbricazione di prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (DI); - Industria cantieristica: costruzioni navali e riparazioni di navi e imbarcazioni (DM 35.1); - Fabbricazione e lavorazione dei prodotti in metallo (DJ).

Settori industriali ad alta tecnologia - Secondo la classificazione OCSE rientrano in questa categoria i seguenti settori: - Costruzione di aeromobili e di veicoli spaziali (DM 35.3); - Fabbricazione di prodotti farmaceutici e di prodotti chimici e botanici per usi medicinali (DG 24.4); - Fabbricazione di macchine elettriche e di apparecchiature elettriche, elettroniche ed ottiche (DL escluso DL 31).

Sistema innovativo - L'ambiente locale, regionale o nazionale in cui si svolge l'attività innovativa. Oltre alle imprese, comprende la ricerca di base, il finanziamento dell'innovazione, i servizi e i programmi di sostegno alle imprese, e le reti mediante le quali interagiscono questi componenti.

Spin off della ricerca - Impresa che nasce con il contributo fondamentale di docenti e ricercatori e la cui attività è basata essenzialmente sulla ricerca sviluppata dagli stessi fondatori. Si tratta di imprese a forte contenuto tecnologico, che possono o meno utilizzare diritti di proprietà industriale appartenenti all'università o al centro di ricerca.

Start-up - Impresa di recente costituzione (normalmente, s'intende quella costituita da meno di tre anni). Il termine "start-up accademica" è spesso usato come sinonimo di "spin-off universitario", sebbene la letteratura distingua le due categorie.

Technology audit - Metodo formale per valutare il patrimonio tecnologico di un'impresa e le sue esigenze tecnologiche.

Technology foresight - Attività mirata ad individuare una o più linee evolutive di una determinata area tecnologica. Esistono una pluralità di tecniche di technology foresight, inclusi TRIZ, DELHPI, e Trend Extrapolation. Vedi anche Foresight tecnologico

Technology intelligence - Attività di analisi dell’evoluzione tecnologica e di monitoraggio delle strategie dei competitor all’interno di una determinata area, finalizzata a supportare le decisioni imprenditoriali in ambito tecnologico, attraverso l’utilizzo di strumenti di aggregazione di informazioni tecnico-scientifiche (banche dati brevettuali, strumenti di text mining e information extraction, ecc.).

Technology scouting - Attività in genere svolta da grandi imprese o società di consulenza, finalizzata a ricercare sul mercato tecnologie sviluppate da altri attori al fine di acquisirle (mediante acquisto, contratti di licenza, ecc.) per integrarle all’interno del proprio processo produttivo.

Technology transfer - Individuazione, rilevazione e condivisione delle conoscenze esplicite e tacite, ivi comprese capacità e competenze, tra le università e altri organismi pubblici di ricerca e l’industria, mediante accordi di licenza o di commercializzazione, accordi di sviluppo congiunto, consulenze, creazione di spin-off, formazione o scambio di personale, pubblicazioni, ecc. (Rif. COM (2007) 182 definitivo).
Trasferimento tecnologico - Oltre ad essere utilizzato come termine italiano per Technology transfer, si usa anche per definire il trasferimento di una specifica tecnologia da un centro di ricerca o laboratorio di ricerca (produttore) ad una specifica azienda, o anche ad un Paese (utilizzatore) per essere applicata concretamente. Può coinvolgere la cessione/licenza di brevetti, la condivisione di informazioni riservate, attività di formazione per l'utilizzo della nuova tecnologia, ecc.

Technology valley - Aggregato di grandi dimensioni, di norma sostenuto da un'iniziativa politica nazionale o regionale, in cui una massa critica di attività industriali e di ricerca in un particolare campo porta a uno sviluppo economico autoalimentato e guidato dall'innovazione tecnologica.

Tecnologia - L'insieme delle conoscenze scientifiche applicate in ambito produttivo, oppure l'insieme delle procedure e delle risorse che permettono di applicare le conoscenze scientifiche all'ambito produttivo.

Trend extrapolation - Tecnica di technology foresight che, attraverso l’individuazione delle tendenze che nel passato hanno determinato l’evoluzione tecnologica, cerca di prevedere anche gli sviluppi futuri della stessa. Tra gli strumenti più noti della trend extrapolation figura la cosiddetta “curva a S” dell’evoluzione tecnologica.

TTO - Technology Transfer Office. Vedi Ufficio di Trasferimento Tecnologico.

UEB - Ufficio Europeo Brevetti (EPO - European Patent Office). Organo dell’Organizzazione Europea dei Brevetti (l’Organizzazione internazionale stabilita dalla Convezione Europea sui Brevetti -CBE-, in vigore dal 1977 e che al 2009 conta 38 Paesi membri) con il mandato di concedere il Brevetto Europeo (cioè il “fascio” di brevetti nazionali per conto dei singoli Stati firmatari, tramite un’unica procedura) così come stabilito dalla CBE stessa.

UTT - Uffici di Trasferimento Tecnologico: sono strutture attive presso università ed enti di ricerca, che hanno come finalità la valorizzazione in chiave economica dei risultati della ricerca scientifica e tecnologica conseguiti nelle relative organizzazioni di appartenenza. Gli uffici di trasferimento tecnologico sono spesso noti anche come ILO (Industrial Liaison Office) e TTO (Technology Transfer Office). Le attività che competono ad un ufficio di trasferimento tecnologico riguardano principalmente:

      • servizi di brevettazione e connessi, articolati in:
        • monitoraggio dell'attività di ricerca;
        • valutazione del potenziale di mercato dei risultati di ricerca;
        • valorizzazione dell’invenzione (supporto al project management e al project financing per le fasi di prototipazione e ingegnerizzazione, ecc.);
        • deposito di domande di brevetto;
        • ricerca di partner per lo sfruttamento commerciale dei brevetti;
        • supporto tecnico nella definizione dei contratti e gestione della proprietà intellettuale;
        • amministrazione;
        • controllo e monitoraggio dei progetti;
      • servizi per la creazione di nuove imprese ad elevato contenuto tecnologico (spin-off) e connessi, articolati in:
        • predisposizione di percorsi di formazione imprenditoriale;
        • supporto alla valutazione del potenziale di mercato dell’iniziativa;
        • definizione e stesura del business plan;
        • gestione e coordinamento delle attività di incubatore di impresa;
        • supporto al reperimento del capitale di rischio (venture capital);
        • amministrazione e controllo quote universitarie;
      • servizi di informazione alle imprese, articolati in:
        • attività di identificazione di tematiche di ricerca applicata/partners industriali con connesso supporto al project management al project financing;
        • aggiornamento costante delle imprese sui progetti realizzati, in corso di realizzazione e potenzialmente attivabili;
        • attivazione di canali comunicazione con associazioni di categoria ed enti pubblici presenti sul territorio.

    UVR - Ufficio Valorizzazione Ricerche. Vedi Ufficio di Trasferimento Tecnologico

    Valorizzazione dei risultati della ricerca - Le attività volte a ottenere un ritorno economico dall'attività di ricerca svolta da un'università o da un altro organismo di ricerca, principalmente attraverso la vendita o concessione in licenza di brevetti a soggetti esterni oppure la creazione di nuove imprese la cui attività si basi sulle ricerche effettuate (spin-off della ricerca).

    Venture Capital - Attività di investimento in capitale di rischio realizzata da operatori professionali e finalizzata ad operazioni c.d. di Early stage (seed financing o start up financing) (AIFI, 2006). Gli operatori europei di venture capital sono riuniti nella EVCA - European Venture Capital Association.

    Voucher per l'innovazione - Strumento pubblico di sostegno all'innovazione che consiste nel concedere ad un'impresa un titolo con il quale acquistare un servizio innovativo a sua scelta (ad es. un technology audit) direttamente presso la struttura che eroga il servizio (ad es. un laboratorio prove o un centro di ricerca). Il costo del servizio viene poi rimborsato dal soggetto pubblico alla struttura.