Purificazione del biogas: brevetto ENEA per la rimozione di idrogeno solforato

26 agosto 2015

Il biogas ottenuto dalla digestione anaerobica della biomassa è una miscela di gas prodotta dalla fermentazione di biomasse da parte di microrganismi. Oltre ai due costituenti principali, metano e anidride carbonica, nel biogas sono presenti componenti secondari tra cui idrogeno solforato (H2S), ammoniaca e ammine, protossido di azoto, silossani, idrogeno e acqua. Per poter essere utilizzato come combustibile il metano presente nel biogas deve essere separato da questi componenti secondari (purificazione del biogas) e dall’anidride carbonica (upgrading del biogas).

L’ENEA ha depositato un brevetto che riguarda un nuovo sistema per la rimozione dell’H2S dal biogas, un composto altamente tossico e corrosivo. La necessità di eliminare l’idrogeno solforato è dovuta in primo luogo alla tossicità di questo composto e dei suoi prodotti di ossidazione e secondariamente alla sua corrosività che può danneggiare condotti e impianti.

Il processo proposto si basa su un fotobioreattore illuminato da specifici LED in cui viene ricircolata una coltura di batteri fotosintetici solfossidanti capaci di convertire l’H2S in zolfo. Un’apposita sezione di decantazione permette di estrarre lo zolfo elementare che può essere destinato a diversi impieghi industriali e agronomici.

Inventori: Giulio Izzo, Elena De Luca, Claudio Felici, Andrea Aliboni.

Il brevetto, depositato 25-02-2015 con il numero RM2015A000082, è disponibile nella banca dati brevetti ENEA dal 05-03-2015 ed è disponibile per il licesing.