Sistema di metrologia ottica subacquea per reti di sensori mobili

6 ottobre 2015
Sistema di metrologia ottica subacquea per reti di sensori mobili
Sistema di metrologia ottica subacquea per reti di sensori mobili

Le reti di sensori e di veicoli mobili sottomarini sono legati alla necessità di conoscere istante per istante la posizione di ogni nodo al fine di definire la topologia della rete stessa e poter quindi gestire lo scambio di informazioni. Questa misura ha un costo notevole per la rete, di norma realizzata con tecnologie di tipo acustico, specialmente quando i nodi non siano in posizioni fisse.

L’ENEA ha brevettato un sistema che mediante un foto-ricevitore misura la distanza dell’attenuazione ottica a differenti lunghezze d’onda. Per motivi di praticità nel prototipo si usano tre emettitori sul rosso, sul bianco e sul blu. La stima viene eseguita in base a valori di attenuazione differenziale di ciascuno di detti fasci.

L’invenzione consente di migliorare notevolmente la rapidità di misura rispetto ai sistemi basati soltanto su tecnologia acustica e opera con affidabilità ottimale su distanze fino a poche decine di metri.

Il sistema è un elemento essenziale di un nuovo dispositivo di monitoraggio sottomarino costituito da sciami di piccoli robot sottomarini. Le applicazioni di tali sciami riguardano il monitoraggio, la sorveglianza e la scansione di grandi volumi subacquei con particolare riferimento a operazioni di controllo dell’inquinamento, a pattugliamenti per la sorveglianza di infrastrutture sensibili, alla ricerca e al salvataggio di vite in mare.

Come dispositivo separato può essere impiegato per funzioni di metrologia su strutture fisse opportunamente equipaggiate come piattaforme off-shore o infrastrutture sottomarine, può anche essere associato a supporti quali boe, barche, minisub per essere impiegati da altri mezzi marini o anche da sommozzatori per l’accostamento e la localizzazione.

Fermo restando che il mercato elettivo è quello dei mezzi di esplorazione e sorveglianza sottomarina per funzioni di controllo del territorio (protezione degli ecosistemi e sicurezza contro attacchi ostili), il dispositivo può essere utilizzato anche per tracciare oggetti mobili come sub da parte di altri sub o per funzioni di controllo strutturale (piattaforme off-shore).

Scheda Banca dati Brevetti