SWITCH4FOOD

SWITCH4FOOD (Service for Water and Integrated techniques for FOOD Industries) è un progetto finanziato dall’Unione Euroopea nell’ambito del Competitiveness and Innovation Programme (CIP). Al progetto, che è coordinato dall’ENEA, partecipano 9 partner provenienti da 8 paesi diversi e precisamente 6 paesi dell’UE (Italia, Belgio, Spagna, Grecia, Germania, Bulgaria) e due paesi dell’area mediterranea (Turchia ed Israele).
SWITCH4FOOD

La durata del progetto e’ di 24 mesi e la data di inizio è stata il 19 maggio 2010.

SWITCH4FOOD ha avuto come obiettivo l’identificazione e scambio tra i paesi coinvolti nel progetto di best practice e tecnologie innovative  relative all’uso razionale dell’acqua e gestione delle acque reflue nel settore agro-alimentare.

Le principali attività sono consistite in:

  1. identificare attraverso audit tecnologici, su modelli sviluppati e condivisi da tutti i partners , le problematiche ambientali e energetiche delle PMI del settore agro-alimentare, sia a livello locale che nei paesi partner;
  2. stimolare e supportare le PMI nella creazione di “club” per la condivisione degli impianti come per esempio  impianti di trattamento delle acque;
  3. identificare e sviluppare un insieme di raccomandazioni per la riduzione degli impatti  ambientali delle imprese agroalimentari;
  4. individuare BAT (Best Available Technologies);
  5. trasferire best practises.

ENEA in particolare ha provveduto ad analizzare l’impatto delle tecnologie innovative per le imprese dell’agroalimentare e a messo a punto degli interventi di sostegno che possano migliorarne la competitività attraverso l’adozione di tecnologie di punta. Inoltre si è sostenuta la creazione di “club” di PMI sia a livello nazionale che transazionale al fine di condividere e quindi ridurre i costi ambientali ed energetici, garantendo la alta qualità dei prodotti e una sostanziale diminuzione degli impatti ambientali.

Gli obiettivi di medio e lungo termine sono:

-  la riduzione del consumo di acqua

-  la riduzione degli impatti ambientali dei trattamenti delle acque e dei rifiuti

-  riduzione dei rifiuti e delle acque reflue, inclusi i residui melmosi derivanti dal trattamento delle acque

-  il risparmio di acqua per uso umano e conservazione dei corpi d’acqua naturali e aree umide

-  diminuzione del prelievo di acqua.

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