Piano Strategico per la prima Rete d'Impresa della filiera foresta legno

Il Piano Strategico mediante il QFD per SadiLegno e la prima Rete d'Impresa della filiera foresta legno

L’ENEA supporta la società SaDiLegno di Samuele Giacometti e la sua prima Rete d’ Impresa “ 12/IT-01-01” nella redazione di un Piano Strategico basato sull’applicazione della metodologia del QUALITY FUNCTION DEPLOYMENT per le RETI D’IMPRESA.

“12-to-Many” , è il modello da cui ha tratto origine la prima rete di imprese in Italia della filiera foresta-legno “12/IT-01-01” progetto cofinanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e patrocinato dall’INEA, dalla Comunità Montana della Carnia e dal PEFC Italia.
L’Enea collabora al progetto supportando la rete 12/It -01-01 nella definizione del proprio Piano Strategico partendo dalla metodologia del “Quality Function Deployment per le Reti d’Impresa”. Attraverso la metodologia Enea, la rete 12/IT-01-01 punta a:
• un incremento della collaborazione tra i partner ,
• condivisone delle strategie,
• una visione trasversale del prodotto lungo l’intera Rete,
• un innalzamento della qualità complessiva del prodotto della rete,
• una maggior reattività nei confronti del mercato anche da parte dei nodi primari più lontani dal cliente.
Obiettivo delle nove “microimprese” firmatarie del contratto di rete è quello di produrre e proporre al mercato nazionale ed internazionale prodotti di legno con un elevato impatto socio-economico ed un bassissimo impatto ambientale. Sullo sfondo, un obiettivo più vasto e ambizioso: muovere dalle risorse ambientali e umane locali per creare nuova ricchezza utile alla collettività, contro un’acritica globalizzazione del mercato e nel pieno rispetto della vita. Presente e futura. Il teatro i cui operano i “Nodi” della rete è quello affascinante delle dolomiti friulane in Alta-Carnia fra la Val Pesarina, Sauris e Paularo tutti paesi in provincia di Udine posizionati fra i 700 ed i 1400 m sul livello del mare.
Dal 2010 l’ing. Giacometti vive a Prato Carnico con la moglie e i tre figli nella Casa di Legno EcoSostenibile e ,partendo dalla sua esperienza progettuale e realizzativa della Casa di Legno Ecosostenibile, mette a punto il Metodo SaDiLegno® incentrato sulla tracciabilità della filiera di trasformazione del legno da bosco a casa, complementi e componenti di arredo e bio-massa. Tutto svolto all’interno di un anello con raggio di 12 km.
Il progetto SadiLegno ha ottenuto diversi riconoscimenti: Best Practice International a Kuala Lumpur, in Malesia, durante i lavori della 18a Assemblea Generale del PEFC, esempio di reale sostenibilità a Rio de Janeiro nell’ambito di RIO+20 dal PEFC International, Premio Friuli Future Forum per il significativo ed innovativo percorso aziendale.
Il 9 aprile 2014, 9 imprese, alcune fautrici della casa ecosostenibile, SaDiLegno (Prato Carnico, promozione/formazione), Vivere nel Legno dei fratelli Petris (Sauris, Carpenteria), Legnostile dei Fratelli Plozzer (Sauris, Complementi e componenti di arredo), Fratelli Leita (Paularo, restauro e produzione di strumenti musicali), Segheria di Gaetano Schneider (Sauris), Luciano Cleva (Prato Carnico, Utilizzazione boschiva), Utilia di Verio Solari (Prato Carnico, Utilizzazione boschiva + proprietario di bosco), Giulio Agostinis (Ovaro, Lavorazione artistica di pietra e legno) e la Segheria Timeus (Ovaro), firmano il primo contratto di Rete d’Impresa in Italia della Filiera Foresta-Legno, dando così vita alla Rete di Imprese 12-to-Many (12/IT-01-01).

Area geografica di pertinenza: Val Pesarina - Alta Carnia - Provincia di Udine - Regione Friuli Venezia Giulia

Data di inizio:  30/04/2013

Data di conclusione: 31/12/2014

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